Sabaudia

Isole Pontine

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ISOLE PONTINE

L’arcipelago delle Isole Pontine comprende due capoluoghi: Ponza e Ventotene.

Ponza è la maggiore per estensione e popolazione. Le sue spiagge sono frastagliate e per lo più rocciose, a testimoniare l’origine vulcanica dell’isola. Le spiagge di Chiaia di Luna con un costone a picco sul mare, e del Frontone, raggiungibili soltanto in barca per ovvie ragioni di sicurezza, costituiscono uno dei paesaggi più entusiasmanti e incontaminati dell’isola. La presenza di scogliere e grotte sottomarine rappresenta il punto di attrazione per migliaia di sub. Splendidi i panorami, favolosi certi scorci, misteriosi gli anfratti: una scenografia di ambienti e di cromatismi in continuo mutamento, che meritano di essere ammirati.

Viottoli stretti e in salita, fiancheggiati dai negozi, case di piccole dimensioni dai tenui colori pastello, si raccolgono intorno al porto, andando a costituire l’architettura tipica delle isole del Mediterraneo. Sull’isola sono visibili i resti della villa romana, delle cisterne utilizzate per raccogliere l’acqua piovana, dell’acquedotto (detto grotta del Serpente) e altre importanti testimonianze del passato. Presente e passato, natura e attività dell’uomo contribuiscono a creare un ambiente unico e suggestivo.

ISOLA DI ZANNONE

Zannone è una piccola isola disabitata con una superficie di appena un centinaio di ettari ricoperta di una fitta boscaglia, caratterizzata da meravigliosi fondali e meta di migliaia di uccelli durante la migrazione. Dal 23 gennaio 1979 fa parte del Parco Nazionale del Circeo ed è una delle poche aree che ha conservato le caratteristiche della flora e della fauna tipiche del Mediterraneo.

Dopo alcuni minuti di navigazione dal Porto di Ponza si raggiunge l’isola, dove percorrendo un sentiero, realizzato dai monaci benedettini, si giunge nei pressi dei resti del convento cistercense. Tra le antiche vestigia è possibile incontrare il muflone in libertà e fare una passeggiata all’interno di un bosco di lecci e sughere che termina a strapiombo sul mare. Sull’isola non è possibile pernottare. Nel tratto di Tirreno compreso tra le isole pontine è possibile avvistare numerosi cetacei: non solo delfini e stenelle, ma persino balenottere e capodogli.

VENTOTENE

Ventotene presenta una morfologia particolare con terre rossastre e scure, a testimonianza della sua origine vulcanica, e con una vegetazione tipica della macchia mediterranea. I suoi fondali rocciosi, ricchi di cunicoli oltre a costituire un habitat eccezionale per una grande varietà di specie animali e vegetali, sono adatti alle immersioni e allo snorkeling. L’isola è poco più lunga di due chilometri ed è visitabile tutta a piedi.

Da visitare, oltre il Museo della Migrazione e l’ Osservatorio Ornitologico, dedicato agli appassionati e ai visitatori, c’è anche il Museo Storico e Archeologico situato all’interno del castello borbonico sede del Municipio. Nel promontorio di Punta Eolo si trova Villa Giulia, un tempo residenza di Ottaviano Augusto, dove  oggi è possibile ammirarne soltanto ciò che rimane delle colonne e dei marmi danneggiati dallo scorrere del tempo.

Di importante interesse storico è il relitto di Santa Lucia, il piroscafo affondato nel 1943 da un gruppo di bombardieri alleati, che si trova ad una profondità compresa tra i 39 ed i 46 metri.

A qualche miglio di distanza da Ventotene troviamo l’isola di Santo Stefano la più piccola fra tutte. Essa è famosa per il penitenziario, fortemente voluto, per separare i detenuti dal resto della società, da Ferdinando I, re delle Due Sicilie. La struttura realizzata dall’architetto Carpi, nel passato ha ospitato personaggi illustri, come Altiero Spinelli, Ernesto Rossi i quali redassero il Manifesto di Ventotene e Sandro Pertini divenuto successivamente Presidente della Repubblica Italiana. Nel 1965 il carcere è stato soppresso e  oggi l’immobile ne stimola un’escursione curiosa.

Dal 1997 le isole di Ventotene e di S. Stefano sono state dichiarate Area Marina Protetta e dal 1999 Riserva Naturale Statale.

Presso l’Associazione Pro Loco di Sabaudia è possibile prenotare la traversata da San Felice Circeo a Ponza in 55 minuti con Motonave; solo trasporto passeggeri.