Sabaudia

Archeologia

VillaDomiziano2-800

Sabaudia, sebbene sia una giovane città, offre la possibilità di visitare luoghi legati alla storia dell’uomo, che risalgono soprattutto alla preistoria ed all’epoca romana.

Numerosi sono stati i ritrovamenti nel corso dei secoli, nella parte meridionale dell’Agro Pontino, il più importante dei quali è senza dubbio quello del 1939, di un cranio risalente all’Era dell’Uomo di Neanderthal rinvenuto nella Grotta Guattàri, ai piedi del Monte del Circeo.

Con l’espandersi dell’Impero Romano, l’area circostante il lago di Paola vide il fiorire di edifici, ville, necropoli, casali, ponti, strade, mura. I Patrizi affascinati dalla bellezza e dalla tranquillità di questi luoghi, vi trascorrevano le loro vacanze. L’Imperatore Domiziano vi costruì una grandiosa villa in località Palazzo (81-96 d.C.). Nel comprensorio della grande villa si trovano: un piccolo teatro, una palestra, una piscina scoperta e la toilette collettiva. Inoltre, un vasto edificio balneare con annesso l’impianto termale. Nella villa, durante una campagna di scavi svolta nel 1700, venne ritrovata una bellissima statua di Apollo, oggi custodita nel museo di Kassel (Germania) e la statua di un Satiro con flauto traverso, custodita nei Musei Vaticani. Poco distante dalla residenza di Domiziano (verso il lato sud-est del lago di Paola) si trovano le rovine della Casarina, villa d’epoca Romana che nel medioevo divenne la sede di un piccolo convento.

Più a sud del lago, lungo la strada che porta a Torre Paola, sorge la Piscina di Lucullo, una grande vasca adibita ad allevamento ittico. A poche centinaia di metri, si trovano alcuni Colombari Romani.

Nel punto dove erge la cinquecentesca Torre Paola si trova il porto-canale che congiunge il lago al mare. Esso fu voluto da Nerone nell’ambito di un grandioso progetto che avrebbe dovuto unire Roma a Napoli mediante un sistema di collegamenti basato sui laghi costieri e i canali. Voluta da Papa Pio IV, 26 metri ai piedi del promontorio del Circeo vi è Torre Paola; che faceva parte di un sistema difensivo che coinvolgeva tutta la costa dello Stato Pontificio.

Più ad ovest, oltre la Casarina, vi è la Fonte di Lucullo, grotta dell’epoca di Domiziano posta in una depressione boscosa, da cui sgorgano sorgenti di acque.

Sempre sul lago, all’inizio del braccio dell’Annunziata (vicino al centro), si erge la chiesetta di Santa Maria della Sorresca costruita nel VI secolo d.C. sui resti di una villa romana del I secolo d.C.